
Il Ventimiglia vince il derby contro il Camporosso e compie un buon passo avanti in classifica.
È stato un derby vero, i nostri avversari hanno giocato al massimo delle loro possibilità, con grande agonismo e se avessero portato via un punto non avrebbero assolutamente rubato nulla.
Ma ieri la differenza l’ha fatta il grande cuore dei ragazzi granata, perché (pur in una giornata in cui il gioco non è stato brillantissimo) la grande determinazione e la voglia di raggiungere il risultato hanno fatto la differenza.
D’altronde un derby non è una sfida come le altre, è una sfida che regala emozioni, che se la vinci resta nel cuore. Non servono troppe parole; vincere il derby riempie di gioia non solo chi è sceso in campo o i tifosi, ma l’intera città. È una partita diversa dalle altre, che deve essere giocata con il cuore e domenica in campo il cuore ha fatto la differenza.
Il gol di Andrea Ala, giunto al minuto 94 ha letteralmente fatto esplodere tutto lo stadio; quel pallone in fondo al sacco lo abbiamo spinto tutti: i giocatori i tecnici, i dirigenti, i tifosi. È stata una liberazione. Un gol inseguito per tutto il secondo tempo, segnato in una porta che sembrava stregata, dopo un sacco di occasioni sprecate… Sembrava impossibile ormai, vincere questa gara, invece “tutti insieme” abbiamo fatto gol.
Un gran gol, tra l’altro, utilissimo per la classifica, perché ora il vantaggio sulla terza in classifica (l’Albingaunia) è di ben nove punti e sulla quarta (il Dego) di dodici.
Ora la classifica ci sorride e anche il calendario ci strizza l’occhio.





































